Privacy professionisti
1. Titolare e contatti
Il titolare del trattamento è Diego Russo, Via Brunello 56, 00126 Roma (RM), Italia. Per richieste privacy e per l’esercizio dei diritti è disponibile l’indirizzo agdiegorusso@gmail.com.
Non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO), non ricorrendo i presupposti dell’art. 37 del GDPR. Le richieste privacy vanno quindi indirizzate al titolare, al recapito indicato sopra.
Nota pre-lancio: prima di offrire servizi a pagamento saranno aggiunti gli eventuali identificativi fiscali e i recapiti commerciali richiesti dalla configurazione giuridica definitiva.
2. Dati trattati
- dati dell’account Google: identificativo, nome, email verificata ed eventuale immagine del profilo;
- dati anagrafici e di contatto inseriti nel modulo;
- professione, Albo o Ordine, numero e provincia di iscrizione, eventuale Partita IVA, studio e sito web;
- esito, note e data della verifica effettuata dall’amministratore;
- versione e data di accettazione dei documenti;
- stato dell’abbonamento professionale e contatori d’uso delle funzioni AI, inclusi modello, token e costo tecnico stimato;
- dati tecnici e di sicurezza strettamente necessari, come log di accesso ed eventi anomali.
3. Finalità e basi giuridiche
- Accesso e candidatura: esecuzione di misure precontrattuali richieste dal candidato.
- Verifica dei requisiti: misure precontrattuali e legittimo interesse a proteggere utenti e servizio.
- Sicurezza e prevenzione degli abusi: legittimo interesse e adempimento degli obblighi di sicurezza.
- Obblighi legali e difesa dei diritti: adempimento di obblighi di legge e accertamento o difesa di diritti.
Il consenso alla pubblicità non è richiesto e non viene usato come base giuridica per questa candidatura.
4. Conferimento dei dati
I campi indicati come obbligatori sono necessari per valutare la candidatura. Il mancato conferimento impedisce l’invio o l’approvazione. Studio e sito web sono facoltativi. Non inserire nel modulo dati relativi a pazienti o altre persone.
5. Destinatari e fornitori
I dati possono essere trattati da personale autorizzato e da fornitori tecnici necessari al servizio, in particolare Google Firebase/Google Cloud per autenticazione e backend, Cloudflare per la distribuzione e protezione delle pagine pubbliche, Stripe per il checkout, i rinnovi e la gestione dell’abbonamento professionale, RevenueCat per gli abbonamenti dell’app mobile e Google Gemini API per le bozze AI richieste dal professionista. NUTRIMI non riceve né conserva i dati completi della carta. I fornitori operano secondo i rispettivi ruoli e accordi sul trattamento.
Funzioni AI. Quando il professionista richiede una bozza, sono inviati a Google Gemini le indicazioni e gli obiettivi che ha scritto e il contesto clinico del paziente (età, sesso, misure, allergie, patologie e condizioni in corso), privi di identificativi diretti: nome, recapiti e identificativo del paziente non lasciano il servizio. La generazione è consentita solo se il paziente ha autorizzato il corrispondente ambito di condivisione. È utilizzato il piano a pagamento delle API Google, che non prevede l’uso dei contenuti inviati per l’addestramento dei modelli. La bozza è un supporto alla decisione: la revisione e la responsabilità clinica restano del professionista, secondo l’accordo sul trattamento dei dati dei pazienti.
6. Trasferimenti internazionali
L’infrastruttura del servizio — database e funzioni server — è ospitata negli Stati Uniti: i dati indicati al punto 2 sono quindi trasferiti fuori dallo Spazio economico europeo. Il trasferimento avviene sulla base di una decisione di adeguatezza della Commissione europea oppure delle clausole contrattuali standard adottate dai fornitori, insieme alle misure supplementari applicabili. Una copia delle garanzie applicate può essere richiesta all’indirizzo indicato al punto 1.
7. Conservazione
Candidature pendenti o rifiutate. Sono conservate fino a 24 mesi dalla decisione, periodo entro il quale possono ancora emergere contestazioni sulla valutazione. Scaduto quel termine i dati sono cancellati.
Account approvati. I dati del profilo professionale sono conservati per la durata del rapporto e, dopo la cessazione, per il tempo necessario all’accertamento o alla difesa di diritti. Le fatture e le scritture contabili collegate all’abbonamento sono conservate per dieci anni, come impone l’art. 2220 del codice civile, e per quel solo scopo: gli altri dati non seguono questo termine.
8. Decisioni automatizzate
L’approvazione professionale non è affidata a una decisione esclusivamente automatizzata: la candidatura viene sottoposta a verifica amministrativa.
9. Diritti
Nei casi previsti, l’interessato può chiedere accesso, rettifica, cancellazione, limitazione o portabilità, opporsi al trattamento e presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. Le richieste possono essere inviate al contatto indicato sopra; potrà essere necessario verificare l’identità del richiedente.
10. Sicurezza
L’accesso al portale avviene tramite account Google con indirizzo email verificato, e le funzioni professionali si sbloccano solo dopo l’approvazione della candidatura. In produzione ogni chiamata al server porta con sé un controllo di integrità dell’applicazione: le richieste che arrivano da client non riconosciuti vengono respinte prima di essere eseguite.
I dati risiedono su infrastruttura Google Cloud, cifrati a riposo e trasmessi su canale cifrato. Le letture e le scritture sono filtrate da regole applicate sul server, che legano ogni operazione all’identità di chi la richiede: non è il programma sul dispositivo a decidere cosa può leggere. Le credenziali dei servizi esterni sono custodite in un gestore di segreti e non compaiono nel codice. La console amministrativa vive su un percorso separato, non indicizzato e protetto da un ulteriore livello di autenticazione.
L’accesso del professionista ai dati di un paziente resta limitato agli ambiti che il paziente ha autorizzato singolarmente, ed è revocabile in qualsiasi momento; le esportazioni di dati vengono registrate. Nessuna misura annulla del tutto il rischio: in caso di violazione dei dati personali che comporti un rischio per i diritti e le libertà degli interessati si procede alle notifiche previste dagli articoli 33 e 34 del GDPR.
11. Aggiornamenti
Le modifiche sostanziali saranno pubblicate con una nuova data e una nuova versione. Quando necessario, il portale richiederà una nuova presa visione o accettazione.